In seguito a un trauma, si è spesso costretti a sottoporsi a sedute di fisiokinesiterapia in modo da curare e rinforzare muscoli e articolazioni.

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Mentos #COOL: il chewing gum “social”… e cool

6 Ottobre 2015 apri Mentos #COOL: il chewing gum “social”… e cool

Uno sfizio, una piccola trasgressione che ti fa sentire sicuro di te, “cool”, di tendenza!  Questa è la doppia novità di Mentos #COOL, l’ultimo nato nella famiglia di Mentos Gum.

Un chewing gum “cool”, fresco e modernissimo nella sua estetica e nella sua formulazione. Dà la sensazione di sentirsi al passo con i tempi e molto social!

Il prodotto in due versioni di gusto uniche, Wild Mint e Strawberry, bi-colore rilascia immediatamente l’aroma offrendo un’esperienza di consumo particolarmente piacevole e morbida.

Il PACK è totalmente trasparente, permettendo di visualizzare direttamente il prodotto all’interno; con una grafica a pixel richiama il mondo digitale.

La gamma è protagonista di un’importante campagna di comunicazione con uno spot dedicato – “Uncool Hero”  in onda sui principali media italiani. La colonna sonora Baby, I’m Cool# sta diventando un hit. Ascolta o scarica l’hit: http://www.mentospromo.it/?utm_source=Adv&utm_medium=Social&utm_campaign=Facebook



Con big babol trovi batman

5 Ottobre 2015 apri Con big babol trovi batman

Batman, uno dei super eroi più amati da sempre si incontra con il RE dei bubble gum:

In ogni stick di Big Babol una figurina di Batman da collezionare!

Si possono collezione fino a 30 figurine, da applicare sull’album della collection  che trovi e scarichi da www.bigbabol.it o in edicola all’interno dei giornalini Panini quali Batman, Scooby Doo.



Brooklyn: il caso italiano della gomma da masticare

4 Ottobre 2015 apri Brooklyn: il caso italiano della gomma da masticare

Paola Proverbio

Gli spot Brooklyn diventano tuttavia dirompenti quando ne viene affidata la regia a Mario Fattori, con un’altra nota testimonial, l’attrice Carla Gravina. Fra il 1967 e il 1976 Fattori costruisce con maestria almeno quattro episodi – Ultimo giorno a New York (1967), L’elicottero (1968), Ritorno a New York (1969) e Sulla luna (1970) – che nell’insieme hanno costituito un autentico storytelling in stile pop, con cui il regista aveva colto molti degli stereotipi connessi al fascino dell’universo americano e della sua way of life. Lucidamente, a posteriori, Matteo Guarnaccia (2004) ha commentato così quell’esperienza: Per la prima volta una colonna sonora (fantastica) all’altezza delle immagini (modernissime) Uno shock culturale per chi era cresciuto a baffi, bonazze e mandolini. Un brillante saggio antropologico dal lontano pianeta America che la Rai Radio Televisione Italiana fingeva ancora di non aver scoperto.