Brooklyn: il caso italiano della gomma da masticare

4 ottobre 2015 apri Brooklyn: il caso italiano della gomma da masticare
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Paola Proverbio

Gli spot Brooklyn diventano tuttavia dirompenti quando ne viene affidata la regia a Mario Fattori, con un’altra nota testimonial, l’attrice Carla Gravina. Fra il 1967 e il 1976 Fattori costruisce con maestria almeno quattro episodi – Ultimo giorno a New York (1967), L’elicottero (1968), Ritorno a New York (1969) e Sulla luna (1970) – che nell’insieme hanno costituito un autentico storytelling in stile pop, con cui il regista aveva colto molti degli stereotipi connessi al fascino dell’universo americano e della sua way of life. Lucidamente, a posteriori, Matteo Guarnaccia (2004) ha commentato così quell’esperienza: Per la prima volta una colonna sonora (fantastica) all’altezza delle immagini (modernissime) Uno shock culturale per chi era cresciuto a baffi, bonazze e mandolini. Un brillante saggio antropologico dal lontano pianeta America che la Rai Radio Televisione Italiana fingeva ancora di non aver scoperto.